#Trani2020

TRANI DEVE AVERE UN PORTO TURISTICO.

Uno dei grossi problemi della politica contemporanea è la scarsa capacità di pensare in grande, se vogliamo anche di sognare. L’idea del porto turistico non è certo nuova. Ci pensò già il Sindaco Tarantini, coinvolgendo una grande società che si occupava di queste cose, e se ne occupò la sua Giunta che deliberò di “ridisegnare” il porto implementando la possibilità di ospitare imbarcazioni di un certo tipo oltre a prevedere un parcheggio interrato, a servizio della comunità e di questo progetto, in Piazza Plebiscito la meravigliosa Piazza che sarebbe diventata ancora più bella davanti alla Villa Comunale. Le cose purtroppo si sono poi fermate. Dovremmo allora riflettere sul valore della “continuità amministrativa” e dovremmo anche riflettere su quanti danni hanno fatto alla Città processi penali infondati ma non è questa la sede. Ultimamente un pool di esperti ha rirpoposto la questione di un porto turistico (la foto qui a lato si riferisce a quello). Certo è che se Trani vuole ambire a diventare una Città Turistica non potrà prescindere dal volere fortissimamente una ricezione diportistica importante e di un certo livello, all’altezza dei più bei porti del Paese. Questo sarà un sicuro volano per l’economia turistica e non solo della Città che dovrà però anche essere in grado allo stesso tempo di fare dei posteggi, interrati e non. Soluzioni che diano ai privati la gestione di tali parcheggi assicurando loro una concessione pluridecennale ed ottenendo in cambio la cura del verde, della sicurezza e della pulizia del sito. La zona porto allora sarebbe pronta per diventare quel salotto che merita di essere per un turismo di alto profilo che ben si sposerebbe con la storia e la bellezza della nostra Città. È facile? Certo che no ma bisogna anche cominciare a muoversi. Trani è in ritardo sul turismo ed in particolare sulla concezione di ricezione del turismo internazionale. Dovremmo cominciare a ragionare nell’ottica dell’accoglienza del turista internazionale offrendo quello che nel mondo si offre in posti come Trani. Penso a Bodrum, penso a Saint Tropez, penso all’Isola d’Elba, a Porto Cervo o a Portofino. Non abbiamo nulla da invidiare a questi posti se non una politica lungimirante e fattiva. Luca Volpe

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.

Ok